Bedretto (TI)
Nel progetto Bedretto, alcuni volontari dell'alta Val Bedretto e di Airolo si impegnano per la conservazione dei boschi protettivi, dei pascoli alpini e dei boschi di larici. Si occupano della cura di aree ricche di biodiversità, sostengono la ricostruzione dopo i danni causati da tempeste e condizioni meteorologiche avverse e, in generale, attuano misure volte a stabilizzare il bosco protettivo.
Paesaggio forestale e culturale
Il comune di Bedretto si trova all’estremità superiore della Leventina e si estende fino al Passo del Nufenen. Airolo, ai piedi del Passo del San Gottardo, è un importante nodo viario. La zona è molto nevosa e in inverno il pericolo di valanghe è spesso elevato. I boschi, sia nella Val Bedretto che ad Airolo, sono esposti a condizioni estreme, ma svolgono funzioni protettive fondamentali: ad Airolo proteggono il paese e le infrastrutture. Nel 2020 una tempesta ha causato ingenti danni e distrutto quasi l’intero bosco. Per ripristinare la sicurezza sono necessarie misure a breve e a lungo termine. Nella Val Bedretto i boschi aperti di larici caratterizzano il paesaggio e ospitano una grande biodiversità. A causa del declino dell’allevamento e dell’agricoltura, queste preziose aree sono sempre più soggette all’imboschimento.
Idea e obiettivi
Il Bergwaldprojekt sostiene il Patriziato di Bedretto e il Patriziato di Airolo nelle attività di manutenzione e tutela. In Val Bedretto l'attenzione è rivolta al mantenimento dell'apertura del paesaggio e al diradamento dei boschi di larici ricchi di specie, al fine di garantire la tradizionale transumanza e la biodiversità. Ad Airolo l'attenzione è rivolta alla ricostruzione e alla cura dei boschi protettivi, in particolare delle aree danneggiate dalla tempesta del 2020. L'obiettivo è la conservazione a lungo termine dei paesaggi di grande valore ecologico e della funzione protettiva dei boschi.
Partnership di progetto: i partner del progetto sono il Patriziato di Bedretto, il Patriziato di Airolo e il servizio forestale locale.
Cosa vi aspetta
I lavori vengono adattati in modo flessibile alle esigenze del momento, alle condizioni meteorologiche e del terreno e possono variare. In Val Bedretto si mantengono aperti i boschi di larici: si rimuovono abeti rossi e ontani verdi, e il legname viene accatastato per creare isole di habitat per insetti, uccelli e piccoli animali. Ad Airolo il lavoro comprende la cura dei boschi protettivi, la costruzione e la manutenzione di sentieri, l'installazione di cavalletti a tre gambe, piantumazioni e misure di prevenzione dei danni causati dalla selvaggina. Tutti i lavori vengono svolti sotto la guida di responsabili di progetto e di gruppo esperti.
Si parte domenica con un'introduzione al progetto «Bergwaldprojekt» e al programma della settimana. Le giornate iniziano presto: alle 6:30 c'è la colazione, dopodiché si inizia a lavorare. Uno dei momenti salienti è l'escursione forestale settimanale nei dintorni. Oltre ai lavori nel bosco, i volontari svolgono anche semplici compiti domestici nell'alloggio, come riordinare o lavare i piatti.
Scopri altre foto del progetto!
Questioni organizzative
Alloggio per gruppi a 1550 m s.l.m.
- Camere multiple
- Doccia/WC
- Acqua calda corrente
- Elettricità in tutta la struttura
- Possibilità di campeggiare
Colazione e cena presso l'alloggio, pranzo nel bosco
- Alimentazione integrale
- regionale
- stagionale
- biologica
- poca carne (alternativa vegetariana disponibile)
- Scarponi da montagna robusti e alti (che coprano la caviglia) con suola profilata (si consigliano due paia)
- Abbigliamento da lavoro, guanti da lavoro
- Giacca impermeabile, pantaloni impermeabili (si consigliano le ghette)
- Abbigliamento pesante (siamo in montagna)
- Pantofole
- Lampada frontale o torcia
- Protezione solare (crema solare, occhiali da sole, copricapo)
- Zaino da escursione, coltellino tascabile, borraccia (consigliato un thermos)
- Asciugamano/telo da doccia
- Oggetti personali
- Sacco a pelo, lenzuolo con angoli/lenzuolo elastico, federa
- Bagaglio: è possibile arrivare con valigia o borsa
- Buona forma fisica e passo sicuro. I lavori possono svolgersi su terreni ripidi.
- Presentarsi puntuali al punto di ritrovo. Non sono ammessi arrivi in ritardo o partenze anticipate.
- È necessario seguire le istruzioni del personale del progetto.
- L'assicurazione è a carico dei partecipanti.
- Durante la settimana del progetto verranno scattate delle foto che potrebbero essere pubblicate nelle nostre pubblicazioni. Se non sei d'accordo, ti preghiamo di comunicarlo alla direzione del progetto.
Per motivi ambientali, ti preghiamo di arrivare con i mezzi pubblici o in carpooling: non sono disponibili posti auto.
Punto di ritrovo: (solo con iscrizione confermata!)
Domenica, ore 17:32, fermata dell'autopostale «Cioss Prato (Bedretto)»
Dal punto di ritrovo sono 15 minuti a piedi per raggiungere l'alloggio. I bagagli saranno trasportati dal punto di ritrovo all'alloggio con i veicoli del Bergwaldprojekt.
Partenza: sabato, ore 11:00 dal punto di ritrovo.
L'iscrizione è vincolante. Se non potessi partecipare, ti preghiamo di comunicarlo immediatamente al numero +41 (0)81 650 40 40 o all'indirizzo info@bergwaldprojekt.ch.
In caso di emergenza, saremo raggiungibili il giorno dell'arrivo. Il numero di telefono corrispondente verrà pubblicato poco prima dell'inizio del progetto nelle informazioni relative al progetto presenti nel tuo profilo.